Lamb with Bronte Pistachios and Spinach

The recipe we propose is easy to prepare. The main ingredient, along with lamb, is the “Bronte PDO pistachios” but it can also be made with other similar high-quality ingredients.


VerdeGusto
3 Min Read
Costolette di agnello con pistacchi
Portate Portata: Main Courses | Ingredienti Ingredienti: meat , with vegetables | Cotture Cotture: Oven Cooking | Cucina Cucina: Italian cuisine , Sicilian Cuisine | Difficolta Difficoltà: Media | Menu Menu: all year round | Tasty main courses
Ricette ,

The recipe we propose is easy to prepare. The main ingredient, along with lamb, is the “Bronte PDO pistachios” but it can also be made with other similar high-quality ingredients.

Costolette di agnello con pistacchi

Lamb with Bronte Pistachios and Spinach

Simple and tasty recipe with "Bronte PDO pistachios."
voti: 4.84 (6)
Prep Time: 15 minutes
Cook Time: 30 minutes
Total Time: 45 minutes
Course: Main courses
Cuisine: Sicilian cuisine
Servings: 4 persone

Ingredients

  • 250 gr. Costolette di agnello
  • 200 gr. Pistacchi di Bronte, freschi
  • q.b. Farina di riso
  • q.b. Prezzemolo
  • q.b. Basilico
  • q.b. Menta
  • q.b. Salvia
  • 200 gr. Spinaci
  • q.b. Sale
  • q.b. Olio di Oliva extra vergine

Instructions

  • Frullare i pistacchi con le erbe e un filo d'olio.
  • Infarinare le costolette di agnello, rosolarle in un tegame, cospargerne la superficie con il trito di erbe e pistacchi e terminare la cottura in forno.
  • Nel frattempo, saltare gli spinaci in padella con dell'olio e aggiustare di sale.
  • Accompagnare le costolette di agnello con gli spinaci saltati.
    Costolette di agnello con pistacchi

Notes

Pistacchi di Bronte

I colori caratteristici, la coltivazione meticolosa e rispettosa del ciclo di vita delle piante, la procedura di lavorazione in quattro fasi tramandata di generazione in generazione: il Pistacchio verde di Bronte DOP è un vero e proprio culto, con le sue regole e i suoi riti, che lo rendono unico al mondo.
I frutti del pistacchio, riuniti in grappoli, sono costituiti da drupe allungate, leggermente compresse delle dimensioni di un’oliva, di un colore che, nelle fasi dell’allegagione è di colore rosso e a maturazione varia dal verde-rossastro al bianco-roseo e al giallo-crema. 
Ha un mallo sottile, che si sgretola facilmente, l’endocarpo allungato ed un seme unico, aromatico, di colore verde chiaro (i produttori lo definiscono “rosso rubino fuori, verde smeraldo dentro”). Estremamente gradevole il sapore del frutto allo stato fresco.
Ricco di proteine e di grassi, il seme di pistacchio, fra la frutta secca, garantisce il maggior apporto calorico:
per ogni 100 grammi 683 calorie, a fronte delle 649 della noce, le 603 della mandorla, le 598 dell’arachide o le 655 della nocciola.
Contiene mediamente più del 20% di proteine, il 50/60% di olio (ad altissimo contenuto in acidi oleici: 68% di oleico, 17/19% di linoleico, 12% di palmitico), poi zuccheri, in particolare glucosio, vitamine, in particolare il precursore della vitamina E, e sali minerali.
E’ particolarmente ricco di ferro (100 gr. ne contengono 7,3 mg come mezzo chilo di manzo!), calcio, fosforo, potassio e di zinco, fondamentale per la fertilità maschile. Buono anche l’apporto di magnesio che contribuisce al buonumore.
 
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