Existen varias variantes de los “anelletti a la siciliana“. Solo hay que desplazarse unos kilómetros en Sicilia o en las afueras de Palermo para encontrar ingredientes diferentes. Sin embargo, en la base de este plato permanecen los “anelletti”, un tipo de pasta propia de Sicilia.
La receta original requiere que el timbal de los “anelletti a la siciliana” tenga como ingrediente la toma, un queso pecorino fresco. Este ingrediente a menudo se sustituye, como en nuestra receta siciliana, por el caciocavallo, que es más fácil de encontrar y que, en todo caso, es un producto de la tradición culinaria del sur.
Los “anelletti a la siciliana” pertenecen a la categoría de los timbales. La tradición de la cocina siciliana, que importó esta forma de cocinar de los árabes, está llena de ellos.
Veamos cómo hacer anelletti a la siciliana o, si prefieres, anelletti a la palermitana con una receta que tiene pocas (o ninguna) variaciones respecto a la original.

Anelletti a la siciliana
Ingredientes
Equipo
Method
- Rosolare un fondo di sedano, carota e cipolla; unire l'estratto di pomodoro e i due macinati, aggiungere dell'acqua e lasciar sul fuoco per alcuni minuti.
- Aggiungere la salsa di pomodoro pachino ed i piselli.
- Cuocere per almeno 50 minuti a fuoco dolce.
- Tagliare la melanzana a cubetti.
- Friggere in abbondante olio di semi di girasole finché non risulteranno ben dorate quindi tamponare l'olio in eccesso.
- Preparare la fonduta di caciocavallo portando ad ebollizione il latte con l'amido di mais e un pizzico di sale e pepe.
- Aggiungere il caciocavallo grattugiato fuori dal fuoco e frustare energicamente.
- Precuocere gli anelli in acqua salata per 6 minuti, scolare e in un recipiente capiente mescolare il ragù con il prosciutto, le melanzane, parte della fonduta di caciocavallo, le uova sode tagliate a spicchi ed il basilico.
- Imburrare uno stampo a ciambella spolverato con il pangrattato, foderare con le melanzane fritte, aggiungere la pasta condita ed infornare per 10 minuti a 200 gradi.
- Lasciar intiepidire, sformare e nappare con la restante fonduta di caciocavallo.







