Pour Gioacchino Rossini, ce plat fut le déclencheur d’une véritable guerre, la fameuse Guerre des Maccheroni avec Alexandre Dumas père qui, invité à dîner par le compositeur pour déguster la véritable recette des maccheroni à la napolitaine, se retrouva face à un plat à base de truffe, les Maccheroni alla Rossini, justement.
Trompé, il refusa de le goûter, provoquant la contrariété de Rossini. En se promenant dans les rues de Acqualagna, dans la province de Pesaro et Urbino, on ne peut manquer une halte gastronomique pour savourer ce plat fabuleux.

Portions: 4 persone
Attrezzature
Ingrédients
- 200 gr maccheroni
- 50 gr formaggio grattugiato
- 50 gr burro
- 5 dl brodo
- 10 gr Funghi secchi
- 2 nr Tartufi tritati
- 100 gr Prosciutto magro tritato
- 1 nr Pomodori
- 1 dl Panna
- 2 bicchieri Champagne
- 1 pizzico quattro spezie
- 1 mazzetto odori
- 1 pizzico arancia amara
Instructions
Preparazione della salsa
- Lasciar cuocere a fuoco basso per un’ora circa.
- Passare al colino cinese e serbare a bagnomaria.
Cottura della pasta
- La cottura è una delle operazioni più importanti e occorre riservarle la più grande cura. Si comincia col versare la pasta in un brodo in piena ebollizione precedentemente preparato; il brodo deve essere stato passato a filtrato.
- Si fa cuocere la pasta su un fuoco basso dopo avervi aggiunto alcuni centilitri di panna e un pizzico di arancia amara.
- Quando i maccheroni hanno preso un colore trasparente per il grado di cottura, vengono tolti immediatamente dal fuoco e scolati sino a quando non contengano più acqua; li si tiene da parte prima di essere sistemati a strati.
Preparazione a strati
- È a questo punto che si rende necessario il tegame in terra del Vesuvio. Dopo aver leggermente ingrassato con burro chiarificato e raffreddato il tegame, vi si versa uno strato di salsa, poi uno di maccheroni, che va ricoperto da uno strato di parmigiano e di gruviera grattugiati e di burro.
- Poi si aggiunge un altro strato di maccheroni che si ricopre nello stesso modo, il tutto bagnato dalla salsa.
- All’ultimo strato si aggiunge un po’ di pangrattato e di burro e si mette il tegame da parte per la gratinatura.
Gratinatura
- Il difficile è far dorare il piatto per il momento in cui dovrà essere mangiato.

Notes
Per essere sicuri di poter fare dei buoni maccheroni, occorre innanzi tutto avere dei tegami adeguati. I piatti di cui io mi servo vengono da Napoli e si vendono sotto il nome di terre del Vesuvio.





