La pizza di Pasqua di Civitavecchia è un dolce tradizionale del Lazio, preparato in occasione della Pasqua e consumato soprattutto a colazione. Alta, soffice e profumata, nasce da una lavorazione lenta e da ingredienti ricchi come uova, burro, strutto e aromi intensi come anice e cannella. Questa ricetta richiede tempo e pazienza, ma il risultato è unico: un dolce lievitato dalla consistenza simile a un grande pane dolce, perfetto da accompagnare con salumi, uova sode o anche con il cioccolato, secondo la tradizione civitavecchiese.
La stagione primaverile, con le sue celebrazioni e momenti di condivisione, è il contesto ideale per gustare questa pizza, che può essere servita a colazione, accompagnata da affettati e uova sode, oppure come dessert, magari con una spolverata di cioccolato. La difficoltà nella realizzazione è moderata, richiedendo familiarità con le tecniche di impasto e lievitazione, ma è un’ottima occasione per cimentarsi in cucina e tramandare una tradizione che affonda le radici nella cultura locale.
Preparare la pizza di Pasqua di Civitavecchia significa non solo seguire una ricetta, ma anche immergersi in una storia di convivialità e festa, rendendo ogni morso un ricordo prezioso da condividere con le persone care. Aggiungere questo dolce al proprio menu di Pasqua non è solo un omaggio alla tradizione, ma anche un modo per rendere la Pasqua ancora più speciale e indimenticabile.

Ingredienti
- 6 nr Uova
- 200 gr Strutto
- 50 gr Lievito Di Birra fresco
- 50 gr Anice In Grani
- 50 gr Cannella In Polvere
- 3 bustine Vaniglia
- 50 cl Vino Rosso
- 200 gr Burro
- 500 gr Zucchero
- 250 ml Latte (1 tazza)
- 3 Kg Farina
- 4 bicchierini Liquore Sambuca (o Alchermes)
- 1 pizzico Sale
Per spennellare
- 1 nr Uova
Istruzioni
- Mettere l’anice in ammollo nel vino rosso e lasciarlo riposare per tutta la notte.
- Sciogliere il lievito nel latte tiepido.
- In una ciotola capiente, sbattere le uova con lo zucchero.
- Aggiungere lo strutto e il burro precedentemente sciolti e intiepiditi.
- Unire la vaniglia, la cannella, l’anice con il suo vino e il liquore.
- Aggiungere il latte con il lievito e iniziare a incorporare la farina poco alla volta.
- Quando l’impasto diventa consistente, trasferirlo sul piano di lavoro e impastare fino a ottenere un composto omogeneo ed elastico.
- Dividere l’impasto in quattro parti uguali e sistemarle in teglie alte precedentemente unte con lo strutto.
- Coprire e lasciare lievitare in un luogo caldo per tutta la notte, controllando la crescita dell’impasto.
- Preriscaldare il forno a 165–170°C.
- Cuocere per circa 50 minuti.
- Verso fine cottura, spennellare la superficie con uovo sbattuto per ottenere un colore dorato e lucido.
Note
- con salumi (prosciutto, salame, capocollo)
- uova sode
- oppure con il cioccolato
La Pizza di Pasqua di Civitavecchia è un dolce ricco di sapori e tradizioni, perfetto per celebrare le festività. Grazie all’uso di ingredienti come l’anice e la cannella, offre un gusto unico e avvolgente. Le uova, il burro e lo strutto contribuiscono a renderla un dolce ricco e sostanzioso, tipico della colazione pasquale.
Questo dolce rappresenta un vero simbolo di convivialità, legato alla tradizione familiare e ai momenti condivisi. Prepararlo significa mantenere viva una ricetta che fa parte della cultura locale e che ancora oggi viene tramandata di generazione in generazione.
Consigli per eseguire la ricetta
Per ottenere il massimo dalla tua Pizza di Pasqua, è importante rispettare i tempi di lievitazione. Assicurati che le teglie siano posizionate in un luogo caldo e privo di correnti d’aria. Se possibile, controlla la lievitazione ogni tanto per non rischiare che l’impasto lieviti eccessivamente. Inoltre, non dimenticare di spennellare la superficie con l’uovo sbattuto a metà cottura: questo passaggio è fondamentale per ottenere una crosta bella, lucida e dal colore dorato. La pazienza e la cura nel preparare questo dolce faranno la differenza.
Questa ricetta piace anche ai bambini?
Preparare la Pizza di Pasqua di Civitavecchia può diventare un’attività divertente da fare con i bambini. Loro adoreranno sbattere le uova e mescolare gli ingredienti. Inoltre, potranno aiutare nella preparazione dell’impasto e osservare le diverse fasi della lavorazione e della lievitazione. Questo è un ottimo modo per insegnare loro l’importanza delle tradizioni culinarie e di come il cibo possa unire le famiglie. Assicurati di coinvolgerli anche nella scelta degli abbinamenti, così che possano esprimere la loro creatività e gusti personali.
Abbinamenti
La Pizza di Pasqua si sposa perfettamente con una varietà di abbinamenti. Tradizionalmente, è servita con affettati come prosciutto, salame e capocollo, che offrono un contrasto salato al dolce. Puoi anche accompagnarla con uova sode per un pasto completo. Per una colazione speciale, prova a gustarla con un po’ di cioccolato fondente o una crema spalmabile. Se desideri un tocco in più, un vino rosso leggero o un liquore come la sambuca possono esaltare ulteriormente i sapori del dolce.
Consigli per la conservazione
Una volta preparata, la Pizza di Pasqua di Civitavecchia può essere conservata in un luogo fresco e asciutto. È consigliabile riporla in un contenitore ermetico per mantenere la freschezza e l’umidità. Se ben conservata, può durare anche fino a una settimana. Se desideri gustarla oltre il periodo pasquale, puoi anche congelarla. Basta tagliarla a fette e avvolgerla bene in pellicola trasparente. Quando sei pronto per mangiarla, puoi scongelarla a temperatura ambiente o scaldarla leggermente nel forno.





