Il bonet piemontese è uno di quei dolci che raccontano una cucina fatta di pazienza e misura. Nato come dessert delle occasioni importanti, veniva preparato soprattutto durante le feste, quando il tempo dedicato alla cucina era parte integrante del rito conviviale.
Cacao, amaretti e caramello si incontrano in una consistenza compatta e vellutata, lontana dalle creme moderne ma profondamente legata alla tradizione. Il profumo del rum e la nota amarognola del cacao rendono il bonet un dolce adulto, elegante, mai eccessivamente dolce. Servito rigorosamente freddo, è il classico fine pasto della cucina piemontese che chiude il pranzo con equilibrio e carattere.

Bonet piemontese
Ingredienti
Equipment
Method
- Preparare il caramello sciogliendo lo zucchero in un pentolino fino a ottenere un colore ambrato.
- Versare il caramello nello stampo da budino, distribuendolo sul fondo.
- In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero.
- Aggiungere il cacao, gli amaretti sbriciolati, il rum e il latte, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.
- Versare il composto nello stampo.
- Cuocere a bagnomaria, ponendo lo stampo in una pentola con acqua calda, per 40–50 minuti a fuoco medio-basso.
- Lasciare raffreddare completamente prima di sformare.
- Servire il bonet ben freddo.





