Le sagne e fagioli alla Ciociara sono uno di quei piatti che raccontano la cucina delle zone interne del Lazio, fatta di gesti semplici, ingredienti essenziali e tempi lenti. Un piatto povero solo in apparenza, nato per nutrire e riscaldare, capace ancora oggi di trasmettere un senso profondo di casa.
La pasta viene preparata a mano, senza uova, tagliata in strisce larghe e irregolari, mentre i fagioli borlotti si uniscono a un soffritto di verdure e pomodoro. Il risultato è un primo piatto denso e avvolgente, in cui la pasta assorbe il sapore del condimento diventandone parte integrante.

Attrezzature
- 1 Ciotola
- 1 pentola capiente
Ingredienti
Per la pasta
- 300 gr farina di grano duro
- 150 ml acqua
- un pizzico sale
Per il condimento
- 300 gr fagioli borlotti secchi
- 1 nr cipolla
- 1 nr carota
- 1 gambo sedano
- 1 spicchio aglio
- 200 gr pomodori pelati
- q.b. olio extravergine di oliva
- q.b. sale
- q.b. pepe
- q.b. peperoncino facoltativo
Istruzioni
- Metti a bagno i fagioli per una notte. Cuocili in acqua bollente finché risultano teneri, poi scolali e tienili da parte.
- Prepara la pasta mescolando la farina con l’acqua e un pizzico di sale fino a ottenere un impasto liscio.
- Stendi la pasta e tagliala a strisce larghe (sagne). Lasciala asciugare leggermente.
- In una casseruola soffriggi in olio extravergine di oliva la cipolla, la carota, il sedano e l’aglio tritati.
- Aggiungi i pomodori pelati e cuoci per circa 15 minuti.
- Unisci i fagioli al sugo, regola di sale e pepe e lascia cuocere a fuoco lento per altri 10 minuti.
- Cuoci le sagne in abbondante acqua salata, scolale e uniscile al condimento di fagioli.
- Mescola bene e servi con un filo d’olio a crudo e, se gradito, peperoncino.
Note
- La consistenza tradizionale è piuttosto asciutta, non brodosa.
- Le sagne vanno irregolari: è una caratteristica del piatto.
Conservazione
Si conserva in frigorifero per 1 giorno. Da consumare preferibilmente appena fatto.Le sagne e fagioli rappresentano una delle espressioni più autentiche della cucina laziale contadina. Un piatto nato per sfamare famiglie numerose con ciò che offriva la terra, senza sprechi e senza eccessi.
Come servirle
Tradizionalmente vengono servite ben calde, come piatto unico o primo sostanzioso. L’aggiunta del peperoncino è facoltativa ma comune nelle zone interne.






